Sentinelle di Pietra

22/07/2017 – 20/08/2017 c/o Campana dei Caduti e Forte Pozzacchio

 

Di forte in forte sul Sentiero della Pace

Una ricca rassegna di spettacoli, letture e presentazioni nei Forti del Trentino.

Sentinelle di pietra: gli appuntamenti alla Campana dei Caduti e a Forte Pozzacchio

Una rassegna diversificata promossa dal Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e della Fondazione Museo storico del Trentino che prevede spettacoli teatrali in luoghi simbolo della Paceescursioni animate per famiglieesperienze di visita teatralizzata ricche di evocazioni e suggestioni, concerti con le coralità trentine, mostre d’arte e riflessioni sull’autonomia. Seguendo i tracciati della Grande guerra, passando dai paesaggi lunari delle Dolomiti fino a quelli mediterranei del Lago di Garda, a più di 100 anni dall’inizio delle ostilità fra Austria e Italia, il “Circuito dei Forti del Trentino” propone la terza edizione della rassegna “Sentinelle di Pietra”, un progetto di valorizzazione e promozionedei Forti del Trentino, con l’obiettivo di trasformare questi luoghi progettati per esigenze belliche in strumenti straordinari di diffusione della conoscenza della storia e della cultura della pace attraverso la contaminazione delle arti.

Due i teatri di Sentinelle di Pietra in Vallagarina: la Campana dei Caduti a Rovereto e Forte Pozzacchio a Trambileno.

 

Sentinelle di Pietra alla Campana dei Caduti

sabato 22 luglio

ore 21.30
Peter Pan va alla guerra

con David Riondino e la partecipazione della Banda Civica di Pergine
Massimo Ottoni: disegni e animazioni su sabbia
Luca Poletti: musiche originali
Fabio Battistelli: clarinetto solista

Uno spettacolo di musiche, parole e immagini composte in diretta con la sabbia contemporaneamente al racconto.
I testi saranno di Hemingway, Barrie e Nellie Bly. Strana coincidenza, quella che lega un personaggio storico e uno immaginario con il nome in comune. Peter Pan è sia il soldato dell’esercito austro ungarico morto sul Grappa nel 1918, sia il celebre bambino che non vuole crescere nato dalla fantasia di Barrie. La voce di David Riondino e le immagini di sabbia di Massimo Ottoni incrociano realtà e fantasia per aprire uno spiraglio nella crudeltà della guerra.

 

Sentinelle di Pietra a Forte Pozzacchio

domenica 13 agosto

ore 16.00 | 17.00 | 18.00
Sensazioni Forti. Le pietre raccontano…

Visita teatralizzata a cura di Miscele d’Aria

Un percorso immersivo sensoriale, dinamico e itinerante pensato per i forti della Grande Guerra. Una partitura di emozioni dove la musica, le parole e i suoni si intrecciano con la regia del movimento di gruppo dei visitatori accompagnati da una guida/performer. Sensazioni libere uniche, individuali, collettive. La tecnologia ci permette, attraverso l’utilizzo delle cuffie wireless, di avere per ogni visitatore una percezione propria non alterata da rumori o distrazioni esterne. Il forte è uno scrigno di testimonianze, emozioni, suoni, memorie non alterate dal tempo; architetture pensate per proteggere centinaia di soldati. Ragazzi, uomini, suoni di bombarde, respiri affannosi, grida, attese, canti, parole, nostalgia.

domenica 20 agosto

ore 16.30
Dietro blocchi di roccia

Escursione animata a cura di Colletivo Clochart

Partiamo da qua! Cosa c’è da dire della prima guerra mondiale? D’una guerra che non mi era mai piaciuta dall’inizio e nella quale non avevo mai trovato alcuna identificazione? M’interessava la politica, ma ero cresciuto nello spirito dell’umanesimo. La guerra significò orrore, mutilazione, devastazione. Non la pensano allo stesso modo molte sagge persone? Questo percorso è un un grido, un motto, una porta dove la guerra bussa, un viaggio in quell’inferno attraverso la letteratura e l’arte figurativa. Unendo teatro e danza, musica popolare e parola, un mix di stili pensando proprio alla diversità dei paesi coinvolti nel grande conflitto mondiale sarete accompagnati lungo tracciati della Grande Guerra.
Un itinerario di guerra, attraverso D’Annunzio, Trilussa, Kafka, Agatha Christie, Otto Dix, Scalarini, Kathe Kollwitz, Raemaekers e molti altri poeti, artisti, uomini e donne che grazie ai loro diversi linguaggi artistici conducono in quel “tremendo festino di Moloch, stanza dell’ammazzatoio di Barbableu” come definisce la guerra il poeta Clemente Rebora.

 

domenica 20 agosto

ore 18.00
Concerto del Coro S. Ilario di Rovereto

Il coinvolgimento di alcune formazioni corali trova motivazione nel percorso di valorizzazione dei Forti del Trentino facendoli divenire veicoli di diffusione della conoscenza della storia e della cultura della pace. Questo avviene con la proposizione di repertori artistici che ricordano la Grande Guerra nel rispetto della gravità di quei fatti, partendo dalla storia delle persone e peritandosi di ricercare i significati più veri di quei tragici accadimenti.

 

Maggiori informazioni:

Forte Pozzacchio

M: 345 1267009

info@fortepozzacchio.it
www.fortepozzacchio.it

Si consiglia a tutti i visitatori di portarsi una giacca a vento o altro indumento idoneo per affrontare lo sbalzo di temperatura tra esterno e l’interno del Forte.

 

Fonte: www.visitrovereto.it